Le larve di Dermatobia hominis Attaccano anche gli esseri umani. [VIDEO]

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Larva al terzo stadio di torsalo. Si notino le file di uncini lungo il corpo. La barra nera corrisponde a 1 mm.

 

Se la cosa riguardasse solo i conigli, farebbe gia’ abbastanza schifo. Il problema e’ che una larva lunga tre cm e spessa oltre mezzo cm scava e si muove nei nostri tessuti umani, in posizioni variabili dal collo, alla schiena, alla testa (ovunque la zanzara vi abbia morso). Il tutto e’ ovviamente doloroso, ma la dolorosita’ dipende dalla localizzazione della larva, dato che alcune zone sono piu’ innervate e sensibili di altre. C’e’ un caso documentato in rete di puntura allo scroto, il resto lo lascio come utile esercizio per il lettore. Curiosamente, la larva muore se c’e’ un’infezione secondaria ma cio’ avviene piuttosto raramente anche se siamo in presenza di una ferita aperta. Probabilmente la larva stessa produce qualche sostanza antibiotica e chissa’ se non si possa trarre qualche beneficio da cio’, ad esempio con l’isolamento di una nuova sostanza battericida. Fattosta’ che la zona infestata diventa subito gonfia e tumefatta, formando un granuloma largo alcuni cm. Gli uncini boccali con cui la larva si aggancia e scava nei tessuti, la forma del corpo a pera e la presenza di spine uncinate poste intorno alla zona larga del corpo sono tutti adattamenti che prevengono l’estrazione della larva sino al completamento dello sviluppo. Per poter respirare la larva lascia il forellino d’entrata aperto. Cio’ porta aria fino ai tubicini (trachee) posti sulla “coda” (segmento terminale), che occasionalmente sporge dalla pelle.

Che fare se si viene infestati?

Come sempre la risposta migliore consiste nella prevenzione, evitando di farsi pungere da insetti vestendo abiti che coprono il corpo e usando repellenti per insetti. Se si viene punti, una buona idea e’ intervenire immediatamente rimuovendo le uova e/o cospargendo la zona della puntura di olio canforato, come suggerito Mr Peter Singfield (l’idea non e’ peregrina, l’olio e la canfora soffocano la larva allo stato iniziale e prevengono che l’insetto riesca a scavarsi la sua strada nel derma, impedendo l’infestazione. Il comune Vicks Vapour Rub, quello per curare la tosse, o il balsamo di tigre pare siano eccellenti allo scopo).

Se non si e’ tempestivi nell’intervenire allora ci sono due strade: o attendere pazientemente che la larva se ne vada da sola (sistema adottato, pare, da alcuni entomologi per procurarsi un esemplare dell’adulto, piuttosto difficile da rinvenire) o estrarre la larva. Questa e’ un’operazione piuttosto delicata perche’ se si spezza e rimane parte della larva in situ si possono avere pericolose setticemie. Il sistema piu’ sicuro e’ chiudere il foro d’entrata con vaselina, aspettare che la larva emerga a respirare e catturarla con delle pinzette. In alternativa alla vaselina si puo’ usare una bottiglia riempita di fumo di sigaretta, o del tabacco fermato con del nastro isolante. In tutti i casi, l’operazione di “cattura” con le pinzette ed estrazione e’ delicata ed e’ bene lasciarla fare da mani esperte in ambiente asettico. Se si e’ molto bravi, e si vive nella jungla centroamericana, si puo’ anche “spremere via” la larva trattando la tumefazione come se fosse un grosso foruncolo, ma lo sconsiglio ai piu’ perche’ la larva si puo’ frantumare in situ. Per certo, se tornate da una vacanza in Honduras con una grossa e dolorosa tumefazione, prima di temere per un tumore provate a vedere se un vermone vi scodinzola dopo l’applicazione di un po’ di vaselina. Attenti ai medici, che difficilmente capiranno di che si tratta e vi cureranno per una cisti sebacea come è successo a una donna americana, o per un tumore finche’ la larva non fa ciao ciao al chiururgo.

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Queste larve di Dermatobia hominis sono state estratte a Siena e Milano da turistiitaliani che tornavano dal Nuovo Mondo. Ricordarsi il repellente per gli insetti in viaggio puo’ essere utile.

Nel caso non foste abbastanza disgustati, vi ricordo che l’infestazione da torsalo, salvo casi di setticemie secondarie, non e’ mortale neanche se diverse larve sono presenti.

Esistono invece delle botfly che depongono direttamente le larve “sparandole” anche a distanze di 15 cm nelle cavita’ nasali dei mammiferi, per lo piu’ delle pecore (Oestrus ovis). Il problema e’ che a volte le larve si scavano la strada nei turbinati raggiungendo le varie cavita’ del capo e causando vertigini, fitte dolorosissime, anoressia e nei casi piu’ gravi la morte. L’uomo, ahime’, puo’ essere accidentalmente (anche se raramente) infestato da questo parassita, che e’ presente anche in Italia. A volte anziche’ nelle narici le uova vengono sparate nelle orecchie, negli occhi o in bocca, causando rispettivamente otiti, congiuntiviti (o peggio, se la larva scava nell’occhio) e problemi respiratori. Si tratta ovviamente di una zoonosi professionale che colpisce per lo piu’ i pastori di pecore, ma se vivete in zone rurali in Abruzzo o in Sicilia, dove a quanto pare e’ endemica, attenti a quel che vi colpisce nel primo pomeriggio (quando le mosche sono piu’ attive e voi appisolati). Ricordo che alle scuole elementari una bambina un po’ “rustica” mi parlo di qualcuno della sua famiglia che aveva avuto i “vermi sotto pelle” vicino agli occhi e io non le credetti, classificando la cosa come una fantasia macabra, ma mi colpi’ al punto che non l’ho mai dimenticata. Adesso, a quasi trent’anni di distanza e dopo aver letto qualche libro, scopro che diceva il vero, e che e’ effettivamente possibile vedere le larve di Oestrus ovis muoversi sotto la cute. La vita a volte ci riserva delle sorprese, e quasi tutte sarebbe stato preferibile evitarle.

Tengo a precisare che non e’ politica di questo blog mostrare immagini che possano in qualche modo disturbare l’incauto navigatore che capiti qui per caso. Tuttavia consiglio la visione di questo video a chi voglia assistere all’estrazione di larve di torsalo dalla schiena di un turista a Panama e ha lo stomaco forte.

http://www.youtube.com/watch?v=23eimVLAQ2c

Le larve di Dermatobia hominis Attaccano anche gli esseri umani. [VIDEO]ultima modifica: 2014-02-03T00:50:32+01:00da wwellness
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