Mangiare frutta evitando gonfiore e terribili fitte allo stomaco.

cesto_frutta_hdQualche tempo fa, una mia amica si lamentava con me di non poter mangiare la frutta: ogni volta le si gonfiava la pancia e soffriva di terribili fitte allo stomaco.
Le ho svelato un piccolo segreto… ora la  mia amica  ne  mangia  a  volontà  senza  problemi!!

Quello che la mia amica ignorava erano i differenti tempi di  digestione della frutta  rispetto alla pasta, i legumi e tutto  quello che  mangiamo ogni giorno; la frutta si digerisce molto velocemente: rimane infatti per circa mezz’ora nello stomaco, per poi passare nell’intestino, dove avviene l’assorbimento delle vitamine e degli altri nutrienti. Carboidrati, proteine e grassi hanno invece una digestione molto più lunga e complessa.

Per questo mangiare durante lo stesso pasto frutta ed altri cibi comporta alcune conseguenze negative:

  •  la frutta fermenta nell’intestino: questa è la causa dei gonfiori e dei dolori (fa eccezione solo l’ananas perchè contiene  enzimi particolari che aiutano la digestione);
  •  amidi e proteine non vengono digeriti bene, perché la frutta interferisce nel loro processo digestivo;
  •  le sostanze nutritive come le vitamine vengono assorbite poco o per niente.

Quindi ho consigliato alla mia  amica di mangiare la frutta lontano dai pasti e non, come d’abitudine, dopo primo, secondo, contorno e magari anche un dolcetto.

Quando mangiare la frutta, quindi?

Ad esempio a colazione o a merenda: in questi casi la frutta è un alimento perfetto perché è naturalmente dolce, sazia e non appesantisce.
Un’altra idea può essere quella di fare, ogni tanto, un pasto di sola frutta, ad esempio d’estate quando fa molto caldo o quando si è mangiato tanto e si ha bisogno di rimanere leggeri: le quantità sono libere, se ne può mangiare a sazietà!

Mangiare frutta evitando gonfiore e terribili fitte allo stomaco.ultima modifica: 2014-02-01T14:17:56+01:00da wwellness
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